Insufficienza renale cronica

L’Insufficienza Renale Cronica (IRC) è una sindrome caratterizzata da una riduzione progressiva delle funzioni dei reni.
Il principale parametro di valutazione della funzionalità renale è la clearance della creatinina; questa misura la capacità del rene di ripulire il sangue dalla creatinina, una proteina che si trova nei nostri muscoli. Misurando la quantità giornaliera di creatinina nel sangue e nelle urine, è possibile calcolare la velocità di filtrazione glomerulare (VFG), ovvero l’efficienza con cui i nostri reni puliscono il sangue

La funzione renale viene classificata in cinque stadi, sulla base della velocità di filtrazione glomerulare (VFG).

  • Lo stadio 1 corrisponde a una funzione renale normale.
  • Con lo stadio 3 inizia l’IRC in senso stretto.
  • Allo stadio 5 i reni non sono più in grado di filtrare il sangue dalle sostanze di scarto.
  • Allo stadio 5 si ha la necessità di sostituire il rene malato con un nuovo rene (attraverso il trapianto) oppure facendo ricorso alla dialisi che utilizza un macchinario, chiamato rene artificiale, in grado di pulire il sangue dalle sostanze di scarto.

L’IRC è una malattia silenziosa, i cui sintomi soggettivi più evidenti (nausea, debolezza, sonnolenza, inappetenza ecc.) si manifestano solo nella fase avanzata.

Il sottoporsi a check-up periodici (controllo della pressione arteriosa, analisi del sangue e delle urine, visita nefrologica) consente di ridurre i rischi, l’impatto e le conseguenze legate alle patologie renali.

Il trattamento dell’IRC può essere conservativo o sostitutivo.

Lo scopo del trattamento conservativo è quello di preservare il più a lungo possibile la funzione renale, attraverso: l’uso di farmaci, un’alimentazione a basso contenuto di proteine e sali minerali (sostanze difficili da filtrare per i reni malati), un corretto stile di vita.

Quando ciò non è possibile, è necessario ricorrere al trattamento sostitutivo, ovvero alla dialisi o al trapianto. Anche questo trattamento richiede l’utilizzo di farmaci e di un’alimentazione appropriata.

Durante il trattamento conservativo, un’alimentazione adeguata può contribuire a ritardare l’ingresso in dialisi e controllare alcune complicanze dell’IRC. Questi due obiettivi vengono raggiunti attraverso una dieta ipoproteica.