Perché è importante diagnosticarla precocemente?

Purtroppo l’IRC è una malattia silenziosa, i cui sintomi soggettivi più evidenti (nausea, debolezza, sonnolenza, inappetenza...) si manifestano solo nella fase avanzata.

La prevenzione è l’unica soluzione efficace,tanto più quando si è soggetti a rischio.

Il sottoporsi a check-up periodici (controllo della pressione arteriosa, analisi del sangue e delle urine, visita nefrologica) consente di ridurre i rischi, l’impatto e le conseguenze legate alle patologie renali.

La prevalenza dell’Insufficenza Renale Cronica non è ancora nota esattamente, soprattutto per quanto riguarda gli stadi più precoci: si valuta che, in Italia, vi siano circa 4 milioni di pazienti con IRC in stadio 3, 4 o 5, ma meno del 30% di quelli in stadio 4-5 sarebbero seguiti negli ambulatori nefrologici.